MeM e GREEN LEAF: una nuova collaborazione scientifica per il futuro della progettazione degli spazi
La qualità degli spazi in cui viviamo, lavoriamo, apprendiamo e ci relazioniamo influenza profondamente il nostro benessere, i comportamenti, le emozioni e la qualità della vita. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha dimostrato come il rapporto tra persone, Natura e ambiente costruito rappresenti uno dei temi più rilevanti per affrontare le sfide della progettazione contemporanea.
È proprio da questa consapevolezza che nasce la collaborazione scientifica tra MeM e GREEN LEAF – Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature, Laboratorio di Ecologia Affettiva dell’Università della Valle d’Aosta, formalizzata attraverso una convenzione dedicata allo sviluppo di attività congiunte di ricerca, formazione e divulgazione.
Un incontro tra ricerca e progettazione
Fin dalla sua nascita, MeM promuove un approccio interdisciplinare che integra progettazione degli spazi, psicologia ambientale, neuroscienze, progettazione biofilica e benessere delle persone.
Attraverso attività formative, consulenze e progetti di ricerca applicata, il nostro obiettivo è supportare professionisti, aziende, enti pubblici e organizzazioni nella creazione di ambienti capaci di rispondere ai bisogni fisici, psicologici e relazionali delle persone.
La collaborazione con GREEN LEAF – Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Natur, rappresenta un importante passo avanti in questo percorso, rafforzando il dialogo tra mondo accademico e pratica professionale e creando nuove opportunità di sviluppo per attività di ricerca-azione, sperimentazione e trasferimento delle conoscenze scientifiche.
Chi è GREEN LEAF
GREEN LEAF – Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature, Laboratorio di Ecologia Affettiva dell’Università della Valle d’Aosta, è un centro di ricerca che promuove attività di studio, formazione universitaria, formazione continua e divulgazione scientifica sui temi dell’educazione alla Natura, della Psicologia Ambientale, dell’ecologia affettiva, dell’ecopsicologia e della relazione tra essere umano e ambiente.
Le attività del centro sono orientate alla comprensione dei processi attraverso cui la Natura e gli ambienti costruiti influenzano il benessere delle persone, sviluppando strumenti e metodologie evidence-based applicabili nei contesti educativi, lavorativi, sanitari e residenziali.
Tra i ricercatori e professionisti coinvolti nelle attività formative promosse da MeM figurano il professor Giuseppe Barbiero, la professoressa Rita Berto, la consulente Bettina Bolten e l’architetto Chiara Marchetti, figure di riferimento a livello nazionale e internazionale nell’ambito della biofilia, della Psicologia Ambientale e del Biophilic Design.
Gli obiettivi della collaborazione
La convenzione nasce con l’obiettivo di sviluppare attività comuni di ricerca scientifica, applicata, formazione, divulgazione e promozione culturale su temi di interesse condiviso.
L’intento è quello di costruire un ponte sempre più solido tra evidenze scientifiche e applicazione progettuale, contribuendo alla diffusione di approcci che mettano al centro il rapporto tra persone, Natura e ambiente costruito.
La collaborazione permetterà inoltre di sviluppare strumenti, metodologie e progetti rivolti sia a professionisti e aziende private, sia a enti pubblici, scuole, organizzazioni sanitarie e realtà impegnate nella promozione del benessere e dell’inclusione.
Dalla ricerca scientifica alla pratica professionale
Uno dei primi risultati concreti di questa collaborazione è il nuovo percorso formativo “Progettare secondo Natura – Biophilic Design e Psicologia Ambientale per il progetto contemporaneo”, realizzato con il contributo diretto dei ricercatori e professionisti coinvolti nelle attività del centro.
Il corso nasce con l’obiettivo di accompagnare architetti, interior designer, psicologi e professionisti della progettazione nella comprensione delle più recenti evidenze scientifiche sul rapporto tra persone e ambiente, fornendo strumenti concreti per tradurre tali conoscenze in strategie progettuali applicabili ai diversi contesti contemporanei.
Nelle prossime settimane condivideremo il programma completo, il calendario, i docenti coinvolti e tutte le informazioni utili per partecipare a questo nuovo percorso formativo, nato per favorire il dialogo tra ricerca scientifica, benessere delle persone e progettazione degli spazi.
Guardare al futuro
Per MeM questa convenzione rappresenta molto più di una collaborazione formativa.
Rappresenta la volontà di contribuire alla costruzione di una cultura progettuale fondata sulla ricerca, sulla multidisciplinarità e sulla comprensione dei bisogni delle persone.
Nei prossimi anni la collaborazione con GREEN LEAF – Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature, Laboratorio di Ecologia Affettiva dell’Università della Valle d’Aosta darà vita a nuove iniziative di ricerca, formazione e divulgazione, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili strumenti e conoscenze capaci di migliorare la qualità degli spazi e, di conseguenza, la qualità della vita delle persone.
Perché progettare secondo Natura significa, prima di tutto, progettare secondo le esigenze di noi, Umani.